"Il mare non appartiene ai despoti.
Sulla sua superficie gli uomini possono esercitare leggi ingiuste,
combattere, farsi a pezzi, ed essere spazzati via con gli orrori terrestri.
Ma quindici metri più sotto, il loro regno finisce,
la loro influenza si estingue e il loro potere scompare.
Ah! Vivere, vivere in seno alle acque! Solo laggiù c'è indipendenza!
Laggiù non ho padroni! Laggiù sono libero!"
Jules Verne, Ventimila leghe sotto i mari